ProtaGOnisti - Gorizia e la frontiera… noi c’eravamo!

La mostra e il libro realizzati in collaborazione con gli ospiti della Culot

La Gorizia del secondo Dopoguerra, raccontata da chi c’era e da chi, dopo tanti anni e diversi capelli bianchi in più, non dimentica. Il progetto “ProtaGOnisti – Gorizia e la frontiera… noi c’eravamo!” nasce dalla volontà di valorizzare le memorie delle persone residenti all’interno della Residenza per anziani Angelo Culot di Lucinico: preziosi testimoni della storia della città e del suo territorio, un patrimonio di ricordi da non disperdere.

L’iniziativa della cooperativa sociale Auroradomus, in collaborazione con il Comune di Gorizia, si è inserita nell’anno di GO!2025 Nova Gorica Gorizia con uno scopo ben preciso: condividere la memoria storica del territorio e spiegare cosa significhi vivere in una zona di frontiera, dove lingue e culture si mescolano.

Il progetto si è strutturato in piccoli gruppi, per consentire a tutti di partecipare, di ascoltare, di confrontarsi tra loro. Una volta alla settimana, all’interno degli spazi della struttura, gli anziani si sono ritrovati insieme con la supervisione di una equipe multidisciplinare costituita dall’educatrice Monica Minin, dalla fisioterapista Cristina Dean e dagli psicologi Federica Tedde, Irene Intersimone e Yari De Momi. E, per l’occasione, il fotografo Francesco Cecconi ha realizzato ritratti fotografici dei protagonisti dell’iniziativa, nella loro genuinità.

Download:

Il libro “ProtaGOnisti – Gorizia e la frontiera… noi c’eravamo!”

ProtaGOnisti - Gorizia e la frontiera… noi c’eravamo! - Residenza Angelo Culot